È la vigilia, arriva Babbo Natale… anzi, Santa Claus is coming

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Questa notte tanti bambini aspetteranno l’arrivo di Babbo Natale. Tranne forse quelli del paese in provincia di Milano in cui vivo io, che magari attendono invece Santa Claus. L’avranno letto sui manifesti e gli opuscoli affissi e distribuiti dall’amministrazione comunale a tutti i cittadini. Li vedete nell’immagine qui sopra.

Le manifestazioni per il Natale 2018, infatti, nel nostro comune hanno come titolo “Santa Claus is coming to town”. E la stagione festiva si è aperta ufficialmente il 23 novembre, ovvero nel Black Friday.


Ora, su uno dei gruppi Facebook dei residenti nella nostra cittadina, qualcuno ha fatto notare che forse dare un nome inglese alla celebrazione del Natale ha poco senso. Naturalmente è stato aggredito da una serie di commenti di rimprovero e scherno, che lo invitavano a “farselo tradurre da suo nipote” (la persona che ha pubblicato il post è anziana), che lamentavano “allora mettiamoci a tradurre tutto”, ricordavano i tempi bui del “fascismo, dove si italianizzavano tutte le parole”, lo si invitava all’apertura “verso il futuro”, e un’altra marea di luoghi comuni.

Accanto a questi, per fortuna, commenti di persone di buon senso, a cui ho cercato anch’io di dare man forte. Anche da parte loro, però, l’idea principale era della necessità dell’italiano per farsi capire dagli anziani. Beh, io ho un figlio di 9 anni che mastica un po’ d’inglese, lingua che studia dalla prima elementare, e persino il piccolo di quattro sa contare fino a 20 in inglese. Ottimo. Ma vi assicuro che sanno anche l’italiano 🙂 Quindi l’idea che con i giovani si debba per forza usare l’inglese è un’idea dei 40-50enni che scrivono questo tipo di messaggi.

Ma del resto, in un comune – con zero turismo straniero – dove un vecchio bar dello sport ora espone orgoglioso la scritta “wine bar”, un vivaio per le piante specifica di essere in attività “since 1983” e dove l’amministrazione installa giochi pubblici dove le avvertenze di pericolo sono scritte solo in lingua inglese, il minimo che ci si poteva aspettare era che al posto del buon vecchio Babbo Natale il 25 dicembre arrivasse Santa Claus 😉

In ogni caso, buon Natale a tutti!

 

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