Cosa si può fare

La lingua la fa chi la parla, come si suol dire. E dunque se ritieni, sulla base delle argomentazioni che abbiamo cercato di riassumere in questo minisito, che la dinamica degli anglicismi abbia sulla lingua italiana un impatto che non ti piace, la cosa migliore che puoi fare è agire per cambiarla. Ognuno può giocare un ruolo, in casa, con gli amici, sui profili sociali con cui interagisce in Rete, sul lavoro, nelle aule di università e scuola, e ancora di più può fare se ricopre cariche pubbliche o scrive per giornali o programmi televisivi.

In questa pagina trovi alcune risorse utili che possono aiutarti a trovare alternative agli anglicismi e ad entrare in contatto con altre persone decise a usare l’italiano in modo più consapevole, singolarmente o aderendo a iniziative collettive.

AAA – Alternative Agli Anglicismi
Un dizionario in linea, curato da Antonio Zoppetti e alimentato anche da segnalazioni e suggerimenti che arrivano dagli utenti, contiene spiegazioni e alternative a oltre 3700 termini inglesi crudi usati in italiano. Si tratta di alternative già in uso o possibili: per scelta non si propongono qui parole di nuova creazione. Il dizionario è pensato come strumento per tutti i parlanti e per chi si trova a dover tradurre un termine dall’inglese, anche in ambito professionale. » Visita

Attivisti dell’italiano
Un gruppo di persone preoccupate dall’abuso di anglicismi e dalla dinamica del fenomeno, che decidono di passare dai lamenti all’azione. Il portale degli Attiviste offre una serie di risorse pubbliche e un’area riservata agli iscritti, gratuita, dove si può discutere e proporre iniziative collettive per far sentire Più forte la propria voce. Puoi diventare un Attivista in pochi minuti  » Visita