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In Istria parte il primo TG in italiano su una TV commerciale

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Un piccolo passo ma di grande importanza simbolica: un telegiornale di 15 minuti completamente in lingua italiana è in onda dallo scorso 11 marzo sull’emittente croata privata TV Nova, con sede a Pola. Si tratta di uno sforzo comune realizzato dall’emittente locale col patrocinio dell’Unione Italiana – che rappresenta la comunità autoctona italiana in Istria, Quarnero e Dalmazia – che a tal fine verserà 50mila euro l’anno, da attingersi al bilancio dell’Ufficio nazionale per le minoranze della Repubblica di Croazia. La prima iniziativa del genere su un canale commerciale e non invece pubblico, dove già, sia in Slovenia che in Croazia, sono presenti programmi in italiano.

Con questo progetto l’UI ha inteso fare un passo decisivo per “uscire dalla propria autoreferenzialità, visto che spesso siamo confinati nelle nostre stesse sedi e istituzioni, ed è un approccio che ci pare sbagliato, poiché la nostra presenza sul territorio non è una presenza di ghetto, ma di elemento costitutivo e come tale vogliamo essere percepiti anche dalla maggioranza”, ha detto Marko Gregorič, vicepresidente della giunta dell’UI, in riferimento al fatto che l’Unione italiana estende ulteriormente il raggio di diffusione delle informazioni a un bacino di utenti notevolmente superiore a quello attuale. “Ciò non significa che l’UI trascurerà i media che sono stati e rimangono i suoi punti di riferimento, vale a dire l’EDIT, Radio Pola e Radio Fiume della RTV croata e TV e Radio Capodistria”, ha precisato Marin Corva, presidente della giunta esecutiva dell’unione. “L’Unione Italiana detiene l’8% delle quote di TV Nova”, dunque l’investimento è anche direttamente a nostro stesso vantaggio, ha ricordato ancora Corva, che ha parlato della parte finanziaria dell’iniziativa. “Stiamo realizzando due obiettivi fondamentali promessi dal mio esecutivo: quello della valorizzazione della lingua e cultura italiana e quello di una maggiore comunicazione e vicinanza con i connazionali”, ha detto ancora il presidente, ricordando come nel progetto rientra pure la disponibilità di TV Nova a seguire gli avvenimenti dell’UI dal Festival Voci Nostre a Istria Nobilissima, dal Leron all’ex tempore di Grisignana, ma anche le manifestazioni minori in località più e che spesso non riescono ad avere la visibilità meritata.

“Per questo abbiamo cercato di coprire il territorio con collaboratori validi e di esperienza naturalmente lasciando le porte aperte ad altri interessati che hanno voglia di contribuire all’arricchimento del programma in lingua italiana”, ha spiegato la giornalista Isabelle Vidajić che ha illustrato il palinsesto: “Il TG in lingua italiana della durata di 15 minuti andrà in onda dal lunedì al venerdì dalle 18.45 alle 19.00 con repliche nella mattinata del giorno successivo mentre nei fine settimana ci sarà la consueta Panoramica settimanale e la trasmissione dedicata alle Comunità che in futuro sarà allargata a dei reportage che presenteranno tutti i sodalizi compresi quelli del Quarnero e dell’Istria slovena”. TV Nova è la prima emittente locale croata a offrire un telegiornale in una lingua minoritaria e anche perciò come afferma Vidajić: “Oltre che all’entusiasmo sentiamo un grande senso di responsabilità”.

“Soddisfatto della collaborazione con l’Unione Italiana e della realizzazione di un’iniziativa perseguita da anni che andrà ad arricchire il nostro palinsesto e rafforzerà la presenza della componente italiana sul territorio”. Così Denis Mikolić dell’emittente commerciale polese che nella sua categoria registra i più alti gradimenti di ascolto ed è una delle più seguite nella parte croata dell’Istria.

Sarà possibile per tutti guardare le puntate del TG sul canale YouTube dell’emittente. Qui sotto trovate il numero di ieri, 15 marzo, dove si possono apprezzare alcune interviste a rappresentanti politiche di alcune città dell’Istria croata, notando il fatto che anche chi non è di madrelingua italiana è in grado di esprimersi bene nella nostra lingua, parte viva della società in quelle terre nonostante gli eventi storici drammatici che l’hanno segnata profondamente.

All’Unione italiana, all’emittente TV Nova e a tutti i suoi giornalisti va il nostro plauso per questa coraggiosa iniziativa e un grande in bocca al lupo perché abbia successo e duri a lungo nel tempo, a vantaggio di tutta la comunità locale, tanto minoranza italofona quanto maggioranza di lingua croata.


Fonti: RTVSLOLaVoce.hr

 

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