Quale livello di italiano serve per il permesso di soggiorno in Italia?

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La conoscenza sufficiente della lingua italiana, dal dicembre 2010, è uno dei requisiti richiesti per chiedere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Il livello richiesto deve essere almeno equivalente a A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. In quest’articolo parliamo dei recenti aggiornamenti che riguardano le caratteristiche di questa prova di conoscenza dell’italiano, chi deve sostenere il test, le esenzioni previste per alcune categorie di cittadini stranieri e, specialmente, la nuova modalità di svolgimento di questo esame di lingua italiana.

Nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.36 del 12-02-2022 è stato pubblicato il Decreto 7 dicembre 2021 che riguarda le “Modalità di svolgimento della prova di conoscenza della lingua italiana, previsto dall’articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286″. Questo decreto porta alcune novità e tanti chiarimenti che riguardano l’obbligo di fare il test di conoscenza della lingua italiana per potere fare la richiesta del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo ed ai loro familiari per i quali intendono fare la richiesta dello stesso tipo di permesso di soggiorno. Si tratta dell’unico permesso di soggiorno che conferisce uno status di soggiornante permanente e permette di vivere e lavorare in alcuni paesi dell’Unione europea secondo le procedure previste in ogni paese.

Come si valuta la conoscenza della lingua italiana e quale è la giusta certificazione?

Il livello di conoscenza della lingua italiana che viene richiesto è quello che permette di comunicare scambiandosi delle informazioni della vita di ogni giorno, descrivere in termini semplici aspetti della propria vita.

Ci sono diversi modi per dimostrare di avere la conoscenza sufficiente uguale al livello A2:

1- Ci sono 5 enti certificatori sul territorio italiano che possono rilasciare certificazioni riconosciute della conoscenza della lingua italiana anche di livello A2. Gli altri centri, scuole, associazioni, …etc devono essere affiliati a questi cinque: Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena, Università degli Studi Roma Tre, Società Dante Alighieri, Università per stranieri «Dante Alighieri» di Reggio Calabria.

2- Dimostrare di avere un titolo di studio conseguito in Italia: licenza di scuola media, diploma di scuola superiore o laurea universitaria.

3- Aver frequentato un corso di Italiano presso un Centro territoriale permanente (CTP), al termine del quale è stato rilasciato un titolo che attesti la conoscenza della lingua italiana a un livello non inferiore ad A2 del QCER, cioè il Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue.

4- Dimostrazione che si sta frequentando un corso di studi in un’Università italiana, statale o non statale legalmente riconosciuta, un dottorato o un master universitario. Questa dimostrazione potrebbe essere fatta attestazione rilasciata dalla segreteria dell’università.

5- Riconoscimento di livello tramite crediti avuti dopo la firma dell’Accordo di Integrazione.

6- Dimostrare di essere entrato in Italia: come dirigente o lavoratore altamente qualificato di aziende con sede in Italia; professore universitario, traduttore o interprete; giornalista corrispondente accreditato in Italia.

Le principali esenzioni dallo svolgimento del test di lingua italiana

La certificazione della conoscenza della lingua italiana non è necessaria se il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo riguarda un soggetto appartenente a una di queste categorie:

  • titolari dello status di rifugiato o protezione sussidiaria (D. lgs. n.12/2014 e Circolare Ministero Interno del 20/03/2014)
  • coloro che sono affetti da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico, attestate mediante certificazione prodotta da una struttura sanitaria;
  • figli minori di 14 anni.

Come sostenere il test di conoscenza della lingua italiana?

Per essere ammesso a sostenere il test di conoscenza della lingua italiana in vista del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, tutte le persone che non appartengono alle categorie che abbiamo indicato precedentemente devono seguire questi passi:

1-Iscriversi per fare la richiesta alla prefettura della zona dove si ha la residenza collegandosi sul sito del Ministero dell’Interno https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/ e seguire le indicazioni per iscrizione al test di conoscenza della lingua italiana. Quest’iscrizione richiede i dati del richiedente, i dati inerenti al permesso di soggiorno, il passaporto o un altro documento valido che lo potrebbe sostituire. Non bisogna dimenticare l’indirizzo per ricevere la convocazione al test d’italiano.

2-Entro 60 giorni dalla richiesta, cioè 2 mesi, si riceve la convocazione per sostenere il test di conoscenza della lingua italiana indicando il giorno, l’ora e la sede o luogo dove bisogna andare per fare il test. Per questo motivo, l’indirizzo postale e l’email devono essere corretti. Altrimenti, non si riceve la convocazione.

3-La nuova modalità per sostenere il test d’italiano per chiedere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo prevede che tutta la prova si svolge in modo informatico. Chi non è in grado di sostenere l’esame in questo modo, magari perché non sa usare il computer, deve fare la richiesta specifica per chiedere di sostenere il test utilizzando la modalità scritta. Il test è preparato e corretto in collaborazione con gli enti certificatori di cui abbiamo parlato precedentemente. Per superare la prova, bisogna avere 80% del punteggio comprensivo. Chi non supera questa prova, deve iscriversi di nuovo per fare un altro test fino all’ottenimento di un certificato di conoscenza della lingua italiana del livello A2.

4-Se l’esame è stato superato positivamente, la prefettura invia telematicamente il risultato alla questura competente per continuare la procedura di rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, verificando se ci sono tutti gli altri requisiti richiesti per questo tipo di permesso di soggiorno. Anche il richiedente riceve i risultati e potrebbe anche controllarli collegandosi allo stesso sito dove si fa la richiesta.

5-Entrata in vigore della nuova procedura per fare il test di conoscenza della lingua italiana è il 27 febbraio 2022, cioè quindici giorni dopo la pubblicazione del Decreto 09 dicembre 2021 nella Gazzetta Ufficiale. La pubblicazione è stata il 12/02/2022.

 

La conoscenza della lingua è un fattore chiave di integrazione in qualsiasi contesto. Crediamo dunque che sia giusto inserire questo requisito nelle richieste di permessi di lungo periodo. Non solo: gli immigrati che dopo alcuni anni trascorsi in Italia rientrano in patria, diventano portatori della nostra cultura e della nostra lingua, creando ponti e legami che fanno bene al sistema Paese e al suo “potere morbido” a livello internazionale.  Auspichiamo dunque che i corsi di lingua italiana per stranieri siano sempre più numerosi, di qualità, e accessibili a tutti. 

 


In copertina: foto di David Mark da Pixabay

 

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