Nel mondo

La storia della scuola italiana in Eritrea… raccontata dagli studenti

È notizia di ieri che l’Eritrea e l’Etiopia hanno firmato uno storico trattato di pace che pone fine allo stato di guerra che perdurava dal 1998, e alla disputa sui confini sorta dopo l’indipendenza eritrea nel 1991.

La notizia è molto positiva, e si spera che nelle prossime settimane ad esse facciano seguito atti pratici che facciano seguire i fatti alle parole. Un accordo di pace in un continente percorso da molti conflitti è un fatto bello e importante, e il fatto che i due Paesi l’abbiano raggiunto autonomamente, senza pressioni esterne, potrebbe renderlo più robusto e duraturo.

Inoltre, giusto un anno fa, la capitale Asmara veniva dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Cogliamo allora l’occasione per parlare dell’Eritrea, ex colonia italiana che con la lingua di Dante ha mantenuto un rapporto che, sia pure affievolito, resiste ancora oggi.

Una delle testimonianze della presenza della lingua italiana nel Paese africano sono le scuole pubbliche italiane, dove si insegna prevalentemente in italiano e che sono frequentate da oltre 1300 studenti, per la maggioranza ragazze e ragazzi eritrei.

 

 

La presenza educativa dello Stato italiano ad Asmara e nel resto dell’Eritrea ha una storia ormai più che centenaria.Una storia che vogliamo farvi ascoltare dalle voci dagli stessi studenti eritrei, che qualche anno fa l’hanno raccontata in questo video. Buona visione:

 

 


Immagine di copertina: Antonio Politano