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Italia: Ministero dei Trasporti e Crusca insieme per una comunicazione più chiara

Danilo Toninelli, titolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, ha messo tra le sue priorità quella di rendere più semplice e trasparente il linguaggio usato dal suo ministero nella comunicazione istituzionale e nei riguardi dei cittadini, chiamando in aiuto nientemeno che l’Accademia della Crusca.

Lo scorso 2 agosto, a Roma, Toninelli e il presidente dell’Accademia Claudio Marazzini hanno firmato un accordo quadro per una collaborazione, “al fine di realizzare una corretta, trasparente e italiana comunicazione istituzionale”, come si legge sul sito della Crusca.

Il portale del ministero annuncia che “l’accordo di collaborazione sottoscritto […] migliorerà tutte le comunicazioni che ogni giorno vengono diramate dal Mit, eliminando, ad esempio, i tecnicismi burocratici inutili”. E il ministro Toninelli aggiunge: “Le pubbliche amministrazioni devono adottare un linguaggio più chiaro, semplice e sintetico a beneficio dei cittadini. Un linguaggio che assicuri al contempo la completezza e correttezza dell’azione degli uffici. Si tratta di un tema chiave per garantire il buon andamento e l’imparzialità della PA, come dicono i giuristi”.
Semplificare la comunicazione istituzionale migliorerà inoltre la qualità della vita dei cittadini oltre a promuovere  la crescita civile e sociale del Paese. Toninelli ha infatti ricordato che il suo dicastero con i suoi molteplici servizi interviene quotidianamente sulla vita delle persone e delle imprese.
“E’ anche con iniziative come questa che si avvicinano le istituzioni all’opinione pubblica. Senza mai dimenticare che è la PA ad essere al servizio del cittadino. E non il contrario”.

L’intesa, come recita un documento ufficiale, avrà durata di tre anni e non comporterà spese aggiuntive per il Mit.

L’accordo ha raccolto il plauso delle Ferrovie dello Stato italiane, che hanno diffuso comunicato stampa nel quale lo descrivono come “estremamente positivo”. Le FS dal 2016 avevano già collaborato con l’Accademia della Crusca allo scopo di semplificare la lingua delle proprie comunicazioni e migliorarne la comprensibilità. Una collaborazione che – concordiamo – era certamente necessaria, tenendo conto dei molteplici esempi di comunicazione astrusa, tra itanglese e burocratese spinto, che circolano in Rete a proposito di Ferrovie:

Immagine di Maria Emanuela Piemontese presentata nell 2012 al convegno Ass.I.Term
Nel 2015 alla stazione centrale di Milano comparve segnaletica luminosa solo in inglese (poco corretto, tra l’altro) – Fonte: blog Terminologia etc.

 

Segnaletica in itanglese alla stazione di Milano, 2015. “No trespassing” viene usato in inglese solitamente come cartello che delimita la proprietà privata. – Fonte: blog Terminologia Etc.

 

Concludendo, reputiamo l’iniziativa del Ministero pregevole e importante, e speriamo che possa avere già nei prossimi mesi concreta attuazione ed effetti positivi contro itanglese e burocratese e a favore di un linguaggio sempre più chiaro per tutti i cittadini.

 

Immagini tratte dal sito dell’Accademia della Crusca e dai blog Parole e Terminologia etc