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Corsica Oggi, l’attualità nell’isola torna a parlare italiano

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La lingua italiana in Corsica non è più ufficiale dal 4 agosto 1859 quando la Francia, che aveva annesso l’isola un centinaio di anni prima, decise di vietarne l’uso in tutti i documenti ufficiali. L’italiano infatti, insieme alle parlate còrse, fu fino alla prima guerra mondiale una lingua molto in uso negli isolani, come lingua scritta, anche di lettere private, come lingua delle preghiere e dei canti religiosi, spesso anche dell’educazione privata dei ragazzi.

Gli anni e la Storia – in particolare i traumi dell’occupazione fascista nel 1942 – spezzarono un legame plurisecolare tra l’isola e la penisola italiana. Fino ad anni recentissimi.

Nel 2015, infatti, nasce Corsica Oggi, un sito d’informazione completamente digitale e gratuito, che pubblica notizie su qualunque argomento, dalla politica allo sport, dalla cultura all’intrattenimento, in lingua italiana. L’intuizione venne all’italiano Giorgio Cantoni e al giovane còrso Urelianu Colombani, ispirati dall’opera di un altro Colombani, un po’ meno giovane, Paul, che da anni si batteva per un riavvicinamento culturale tra le due sponde del Tirreno.

Il professor Paul Colombani, che vive tra Roma e Bastia, era già direttore della rivista cartacea còrsa in lingua italiana “A Viva Voce”, nata proprio con l’intento di far tornare un giornale in italiano tra le mani dei lettori Corsi. Corsica Oggi amplia gli argomenti, introducendo cronaca, sport e politica. Lanciato nell’aprile del 2015, a giugno Colombani e Cantoni presentano il loro progetto alla TV regionale France 3 Corse ViaStella. Seguono nuovi contatti, che portano a una collaborazione con gli studenti di italiano dell’Università di Corsica, che realizzano articoli per il sito nell’ambito del loro programma di studi.

La trasmissione radiofonica in lingua corsa Mediterradio, che trasmettere in còrso e italiano da Corsica, Sardegna, Sicilia, Malta e Tunisia, stringe una collaborazione con la rivista, che cresce nel numero di lettori e di seguaci sulle reti sociali. L’intercomprensione tra còrso e italiano è una delle direttrici lungo cui si muove la rivista, che punta a dare ai corsofoni, in lotta per la sopravvivenza della propria parlata, una sponda nel sessanta milioni di italiani in grado di comprenderla.

I prossimi progetti, grazie alla gestione di Guillaume Bereni, riguardano in particolare il mondo del turismo. Si tratta di attrarre i turisti italiani con pacchetti di soggiorni e attività bilingui, corso-italiano, in grado di restituire l’autenticità della cultura dell’isola, che va ben al di là del sole e delle belle spiagge. Gli autori sperano di riuscire a portare in porto il progetto con la fine della pandemia. Un primo esperimento, riuscito, è stata la pubblicazione a puntate del romanzo “Corsica da amare” della genovese Fulvia Ottonello, che affianca agli splendidi paesaggi dell’isola, ricchi di storia, le vicende di quattro giovani amiche in viaggio.

Un grande in bocca al lupo a Corsica Oggi, che ha saputo, grazie al solo lavoro dei suoi tanti volontari, ricucire un ponte linguistico e culturale tra l’isola e la Penisola, che speriamo diventi sempre più saldo.

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