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Draghi in Libia: rilancio dell’IIC e borse di studio per gli studenti libici di italiano

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Quest’oggi il Presidente del Consiglio Mario Draghi, a capo del governo italiano, si è recato in visita ufficiale a Tripoli, in Libia, accompagnato dal ministro degli Esteri Luigi di Maio. Si tratta della prima visita ufficiale di Draghi in un Paese straniero.

Durante la conferenza stampa al termine degli incontri sono stati elencati i principali campi in cui Libia e Italia intendono rilanciare la propria collaborazione, frutto di un legame che si è mantenuto dopo il periodo coloniale italiano, fino al difficile periodo di guerriglia e instabilità da cui la Libia sta ora lentamente uscendo.

Tra questi, accanto al campo sanitario e a quello energetico, ha trovato spazio la cooperazione culturale e in particolare Mario Draghi ha citato il rilancio dell’Istituto italiano di cultura di Tripoli – che si occupa anche dell’erogazione di corsi di lingua italiana – e l’aumento delle borse di studio per gli studenti libici che studiano l’italiano. In particolare le due parti vogliono portare il partenariato a un livello ancora superiore ai livelli già elevati raggiunti in passato

Possiamo ascoltare questo passaggio al minuto 11.25 del video ufficiale del discorso:

 

La Libia è uno dei Paesi in cui la lingua italiana attrae ancora molti studenti, dati i rapporti storici ed economici e la vicinanza geografica con l’Italia. Nel nostro piccolo, i lettori libici di Italofonia.info e dei nostri canali sociali sono tra i gruppi di lettori non di madrelingua italiana più numerosi.

Tra gli obiettivi dell’accordo bilaterale c’è la facilitazione della mobilità studentesca degli studenti libici verso l’Italia e dei visti per i lavoratori. Speriamo che queste iniziative, insieme alla pacificazione e stabilizzazione del Paese africano, rendano i rapporto anche culturali con l’Italia ancora più proficui per entrambi i popoli.


Foto di copertina: Porto di Tripoli, wikimedia

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