Braccio di ferro tra Italia e Malta… in italiano

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In queste ore sui media europei si parla dello scontro in atto tra Malta e l’Italia circa lo sbarco di diverse persone tratte in salvo dal mare e attualmente a bordo della nave della Guardia Costiera italiana “U. Diciotti”.

Non vogliamo chiaramente entrare nel merito politico della vicenda o sul suo aspetto umanitario, che non competono a un sito come il nostro. Vogliamo invece sottolineare un piccolo aspetto linguistico della questione: gli scambi di dichiarazione, anche da parte maltese, avvengono quasi esclusivamente in lingua italiana. L’ultimo esempio sono i tweet del ministro maltese per gli affari interni e la sicurezza, Michael Farrugia, e quelli di altri esponenti politici dell’arcipelago:

I messaggi appaiono scritti di proprio pugno dagli interessati, o comunque da persone non madrelingua, probabilmente maltesi in ogni caso. Infatti ci sono alcuni piccoli errori di ortografia o di sintassi (“persone abbordo la vostra nave”, “l’unico soluzione finale e di sbarcarli”… ) ma le frasi sono comunque in un italiano quasi perfetto.



La scelta non è una novità recente. Tradizionalmente i politici maltesi, per esempio in visita in Italia, parlano direttamente in italiano. E di norma queste dichiarazioni vengono trasmesse dalla tv maltese senza traduzione:

(Video tratto da un servizio in lingua maltese di ONE News Malta)

 

Questo è un segno che la lingua di Dante viene ben compresa nell’arcipelago. Secondo sondaggi recenti è conosciuta dal 67% della popolazione maltese. Del resto, fu lingua ufficiale a Malta per diversi secoli, e fu abolita dagli inglesi solo nel 1934, probabilmente per tagliare un possibile legame con l’Italia all’epoca guidata dal dittatore Benito Mussolini, che aveva messo l’arcipelago nella lista dei territori “irredenti” da conquistare e annettere.

Nel 2004 il Presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi propose al suo omologo maltese di considerare la possibilità di ridare all’italiano uno statuto ufficiale, facendone la terza lingua ufficiale di Malta dopo maltese e inglese. Ipotesi che non venne mai discussa ma che di tanto  in tanto torna a fare capolino.

Oggi a Malta è attivo un quotidiano in linea, Il Corriere di Malta, completamente in lingua italiana, nato dalla comunità italiana dell’isola ma letto anche da molti autoctoni.

Vuoi sapere di più sulla storia e l’attualità della lingua italiana a Malta? Leggi la nostra pagina dedicata.

 


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